Calcolo NASpI 2026: quanto prendi di disoccupazione

Inserisci la tua retribuzione e le settimane di contributi: calcoliamo importo lordo e netto della NASpI, quanto dura e come cala mese per mese, con i valori INPS 2026.

La NASpI 2026 è il 75% della retribuzione media mensile fino a 1.456,72 €, più il 25% della parte eccedente, con un massimale di 1.584,70 € lordi. Dura metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni (fino a circa 24 mesi) e dal sesto mese cala del 3% al mese. Con una RAL di 30.000 € si parte da circa 1.352,88 € lordi. Calcola la tua →

Calcolo NASpI online: quanto prendi di disoccupazione

Inserisci la RAL media (compresi tredicesima e quattordicesima). Con 4 anni di lavoro pieno le settimane sono 208. Se hai lavorato a stagioni o con contratti brevi compila invece il totale delle retribuzioni lorde degli ultimi 4 anni: la media si calcola sulle settimane effettivamente lavorate. Per la durata non contano le settimane già usate per una NASpI precedente. Il netto è stimato con IRPEF 2026, detrazione per lavoro dipendente e addizionale comunale 0,80%, ipotizzando nessun altro reddito nell'anno.

Come si calcola la NASpI nel 2026

L'INPS calcola la NASpI in tre passaggi, fissati dall'articolo 4 del D.Lgs. 22/2015:

  1. Retribuzione media mensile: somma delle retribuzioni imponibili degli ultimi 4 anni (comprese tredicesima e quattordicesima), divisa per le settimane di contributi e moltiplicata per 4,33.
  2. Importo: 75% della retribuzione media fino a 1.456,72 € (soglia 2026), più il 25% della parte che la supera.
  3. Massimale: la NASpI non può superare 1.584,70 € lordi al mese nel 2026 (circolare INPS n. 4/2026). Il tetto si raggiunge con una retribuzione media di circa 3.425 € al mese.

Esempio: con una RAL di 30.000 € la retribuzione media è di circa 2.498,08 € al mese. La NASpI vale 75% di 1.456,72 € (1.092,54 €) più 25% di 1.041,36 € (260,34 €), cioè 1.352,88 € lordi al mese, circa 1.289,44 € netti.

Quanto prendi di NASpI con il tuo stipendio

Importi 2026 per chi ha lavorato tutti gli ultimi 4 anni (208 settimane) con la stessa RAL, ha meno di 55 anni e vive in Lombardia con addizionale comunale 0,80%.

RAL (lordo annuo)Retribuzione media mensileNASpI lorda inizialeNASpI netta primo mese*Totale lordo in 24 mesi
12.000 €999,23 €749,42 €856,48 € (con trattamento integrativo)14.503 €
15.000 €1.249,04 €936,78 €983,78 € (con trattamento integrativo)18.128 €
20.000 €1.665,38 €1.144,71 €1.139,67 € (con trattamento integrativo)22.152 €
25.000 €2.081,73 €1.248,79 €1.217,70 € (con trattamento integrativo)24.166 €
30.000 €2.498,08 €1.352,88 €1.289,44 €26.181 €
35.000 €2.914,42 €1.456,97 €1.357,58 €28.195 €
40.000 €3.330,77 €1.561,05 €1.425,72 €30.209 €
50.000 €4.163,46 €1.584,70 €1.441,20 €30.667 €

* Netto stimato sui primi 12 mesi senza altri redditi. Fino a 15.000 € di reddito annuo l'INPS aggiunge il trattamento integrativo (100 € al mese), per questo con le RAL più basse il netto può superare il lordo.

Quanto dura la NASpI

La NASpI spetta per metà delle settimane di contributi degli ultimi 4 anni, senza contare le settimane già usate per una disoccupazione precedente. Con 4 anni pieni di lavoro si arriva quindi a 104 settimane, circa 24 mesi.

Settimane di contributi negli ultimi 4 anniSettimane di NASpIDurata indicativa
136circa 1 mese e mezzo
2613circa 3 mesi
52 (1 anno)26circa 6 mesi
104 (2 anni)52circa 12 mesi
156 (3 anni)78circa 18 mesi
208 (4 anni)104circa 24 mesi

La durata è la stessa a qualsiasi età: per chi ha 55 o 60 anni cambia solo il momento da cui l'importo inizia a calare.

Décalage: come cala la NASpI mese per mese

Dal primo giorno del sesto mese di NASpI (151° giorno) l'importo si riduce del 3% ogni mese. Se alla data della domanda hai almeno 55 anni, la riduzione parte dall'ottavo mese (211° giorno). Ogni riduzione si applica all'importo del mese precedente.

Mese di NASpIMeno di 55 anni55 anni o più
1°1.352,88 €1.352,88 €
2°1.352,88 €1.352,88 €
3°1.352,88 €1.352,88 €
4°1.352,88 €1.352,88 €
5°1.352,88 €1.352,88 €
6°1.312,29 €1.352,88 €
7°1.272,92 €1.352,88 €
8°1.234,74 €1.312,29 €
9°1.197,69 €1.272,92 €
10°1.161,76 €1.234,74 €
11°1.126,91 €1.197,69 €
12°1.093,10 €1.161,76 €

Esempio con RAL 30.000 € e 208 settimane di contributi, importi lordi.

NASpI per i lavoratori stagionali

Per chi lavora a stagione, per esempio nel turismo, la NASpI (per gli operai agricoli c'è invece la disoccupazione agricola) si calcola sulle settimane davvero lavorate negli ultimi 4 anni, non sull'anno intero. Per esempio, un cameriere che in ciascuna delle ultime 4 stagioni ha guadagnato 9.215 € lordi in 22 settimane ha 36.860 € in 88 settimane: la retribuzione media è 36.860 ÷ 88 × 4,33 ≈ 1.813,68 € al mese, e la NASpI lorda iniziale è circa 1.181,78 € per 44 settimane.

Nel calcolatore usa il campo «retribuzione lorda totale degli ultimi 4 anni». Per la durata non contano le settimane che hanno già dato luogo a una NASpI precedente: chi l'ha presa alla fine di ogni stagione avrà una durata calcolata solo sulle settimane lavorate dopo.

Chi ha diritto alla NASpI

La NASpI spetta a chi perde il lavoro senza averlo scelto e ha almeno 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni. Dal 2022 non servono più le 30 giornate di lavoro effettivo nell'ultimo anno.

Regola in vigore dal 2025: se nei 12 mesi prima del licenziamento ti eri dimesso volontariamente da un lavoro a tempo indeterminato, servono almeno 13 settimane di contributi maturate dopo quelle dimissioni. Non vale per le dimissioni per giusta causa o durante la maternità.

Tasse sulla NASpI e contributi per la pensione

La NASpI è tassata come lo stipendio: IRPEF ordinaria (23%, 33%, 43%) e addizionali regionale e comunale. L'INPS applica le detrazioni per lavoro dipendente solo se le chiedi nella domanda, e fa il conguaglio a fine anno. Sulla NASpI non si pagano contributi.

Durante la NASpI l'INPS accredita i contributi figurativi, che valgono sia per il diritto alla pensione sia per il suo importo. Sono calcolati sulla tua retribuzione media, fino a 1,4 volte il massimale NASpI (circa 2.219 € al mese nel 2026): chi guadagnava meno di questa cifra non perde nulla sulla pensione futura.

Domanda NASpI: termini, primo pagamento e SIISL

La domanda si presenta solo online all'INPS (con SPID, CIE o CNS, tramite patronato o contact center) entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro: dopo si perde il diritto. Si fa dal portale disoccupazione dell'INPS.

L'INPS decide sulla domanda nel termine ordinario di 30 giorni; l'esito arriva con SMS o in MyINPS e il primo pagamento segue l'accoglimento.

La NASpI decorre dall'ottavo giorno dopo la cessazione se la domanda è presentata entro quel giorno, altrimenti dal giorno dopo la domanda. In caso di licenziamento per giusta causa la decorrenza è spostata al 38° giorno.

Dal 24 novembre 2024 chi riceve la NASpI è iscritto automaticamente al SIISL (Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa) e deve firmare il Patto di Attivazione Digitale entro 15 giorni dall'inizio della prestazione.

NASpI anticipata: cos'è e come funziona nel 2026

La NASpI anticipata permette di ricevere tutte le mensilità che restano per avviare un'attività autonoma: partita IVA, impresa individuale o quota di una cooperativa come socio lavoratore. Va chiesta entro 30 giorni dall'inizio dell'attività.

Novità 2026 (Legge 199/2025, per le domande dal 1° gennaio 2026): l'anticipo è pagato in due rate. Il 70% arriva all'accoglimento della domanda; il restante 30% al termine del periodo in cui avresti preso la NASpI, solo se nel frattempo non hai iniziato un lavoro dipendente e non prendi una pensione diretta. Sull'anticipo non sono accreditati contributi figurativi.

Lavorare mentre prendi la NASpI

Puoi lavorare senza perdere la NASpI se il reddito annuo previsto resta sotto le soglie fiscali: 8.500 € per un lavoro dipendente o parasubordinato, 5.500 € per un lavoro autonomo o con partita IVA. In questi casi la NASpI continua, ridotta dell'80% del reddito previsto, e il nuovo reddito va comunicato all'INPS con il modello NASpI-Com.

Un lavoro dipendente con reddito più alto fa decadere la NASpI, salvo i contratti fino a 6 mesi: in quel caso la NASpI è solo sospesa e riprende alla fine del contratto.

Disoccupazione agricola: come funziona e differenze dalla NASpI

La disoccupazione agricola è una prestazione INPS distinta dalla NASpI, riservata ai lavoratori agricoli. Per il 2026 servono l'iscrizione negli elenchi nominativi dei lavoratori agricoli e almeno 102 giornate di lavoro agricolo nel biennio di riferimento (per le domande 2026 si considerano le giornate lavorate nel 2025).

L'importo è pari al 40% della retribuzione per gli operai a tempo determinato (OTD), con una trattenuta del 9% come contributo di solidarietà fino a un massimo di 150 giorni; per gli operai a tempo indeterminato (OTI) è il 30% della retribuzione, senza trattenuta di solidarietà.

Differenza chiave con la NASpI: la disoccupazione agricola si versa in un'unica soluzione dopo l'istruttoria INPS, non ogni mese. La domanda va presentata entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di riferimento.

Approfondimenti

I collaboratori coordinati e continuativi non hanno la NASpI ma la DIS-COLL, con requisiti e importi propri. L'importo ricevuto e le tasse trattenute sono nella Certificazione Unica INPS, da usare per il 730. Se l'azienda sospende o riduce il lavoro senza licenziare spetta invece la cassa integrazione.

Fonti ufficiali

Domande frequenti

Come si calcola la NASpI?

L'INPS prende la retribuzione imponibile degli ultimi 4 anni, la divide per le settimane di contributi e la moltiplica per 4,33. La NASpI è il 75% di questa media fino a 1.456,72 €, più il 25% della parte che supera la soglia, con un massimale di 1.584,70 € lordi al mese nel 2026.

Quanto si prende di NASpI con 1.500 euro al mese?

Con una retribuzione di 1.500 € lordi al mese per 12 mesi l'anno (RAL 18.000 €) la NASpI parte da circa 1.103,07 € lordi. Netti sono circa 1.108,45 €, compreso il trattamento integrativo di 100 € al mese.

Con uno stipendio di 2.000 euro quanto prendo di disoccupazione?

Con 2.000 € lordi al mese (RAL 24.000 €) la NASpI parte da circa 1.227,98 € lordi al mese, circa 1.202,09 € netti compreso il trattamento integrativo. Dal sesto mese cala del 3% al mese.

Con uno stipendio di 800 euro quanto prendo di disoccupazione?

Con 800 € lordi al mese la NASpI è il 75% della retribuzione media: circa 599,54 € al mese. A questo livello non si pagano tasse, quindi lordo e netto coincidono.

Ho lavorato 12 mesi: quanta disoccupazione mi spetta?

Con 52 settimane di contributi la NASpI dura 26 settimane, circa 6 mesi. L'importo è il 75% della tua retribuzione media mensile fino alla soglia di 1.456,72 €.

Quanto dura la NASpI?

Metà delle settimane di contributi degli ultimi 4 anni, senza contare quelle già usate per una disoccupazione precedente. Il massimo è 104 settimane, circa 24 mesi, con 4 anni pieni di contributi.

Quanto dura la NASpI per gli over 55 e over 60?

La durata è la stessa di tutti gli altri: metà delle settimane di contributi degli ultimi 4 anni. Per chi ha almeno 55 anni alla domanda cambia solo il décalage, che parte dall'ottavo mese invece che dal sesto.

Quanto è il massimale NASpI 2026?

1.584,70 € lordi al mese (circolare INPS n. 4/2026). La soglia per il calcolo al 75% è di 1.456,72 €.

La NASpI si riduce nel tempo?

Sì, del 3% al mese dal primo giorno del sesto mese di fruizione, o dall'ottavo mese per chi ha almeno 55 anni alla data della domanda. Ogni riduzione si applica all'importo del mese precedente.

Con quante settimane di contributi ho diritto alla NASpI?

Bastano 13 settimane di contributi negli ultimi 4 anni. Dal 2022 non è più richiesto il requisito delle 30 giornate di lavoro effettivo.

Se mi dimetto ho diritto alla NASpI?

Con le dimissioni volontarie no. La NASpI spetta con le dimissioni per giusta causa (per esempio stipendi non pagati), con le dimissioni nel periodo tutelato di maternità e con la risoluzione consensuale nella procedura di conciliazione per licenziamento.

La NASpI vale per la pensione?

Sì: durante la NASpI l'INPS accredita contributi figurativi che contano sia per il diritto alla pensione sia per l'importo, calcolati sulla retribuzione media fino a 1,4 volte il massimale NASpI.

La NASpI è tassata?

Sì, come lo stipendio: IRPEF ordinaria e addizionali. Le detrazioni per lavoro dipendente vanno chieste nella domanda. Non si pagano contributi.

Quando arriva il primo pagamento della NASpI?

La NASpI decorre dall'ottavo giorno dopo la fine del lavoro se la domanda è presentata entro quel giorno, altrimenti dal giorno dopo la domanda. La domanda va presentata entro 68 giorni.

Cos'è la NASpI anticipata?

È il pagamento anticipato delle mensilità che restano per chi avvia un'attività autonoma. Dal 2026 arriva in due rate: 70% subito e 30% alla fine del periodo teorico di NASpI, se nel frattempo non si è iniziato un lavoro dipendente.

Posso lavorare mentre prendo la NASpI?

Sì, se il reddito annuo previsto non supera 8.500 € con un lavoro dipendente o 5.500 € con un lavoro autonomo. La NASpI continua ridotta dell'80% del reddito previsto, da comunicare all'INPS con il modello NASpI-Com.

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