Netto annuo stimato
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Come leggere busta paga (competenze e ritenute) e calcolo busta paga da lordo a netto — IRPEF, INPS e addizionali aggiornati 2026.
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La busta paga (cedolino paga) riepiloga tutte le voci della retribuzione mensile. Le voci principali che determinano il passaggio dal lordo al netto sono:
La differenza tra lordo e netto in busta paga è tipicamente del 25–35%, a seconda del reddito. Per sapere esattamente quanto si toglie da lordo a netto, vedi la pagina dedicata su quanto si toglie da lordo a netto.
Per come leggere busta paga, come si legge la busta paga e buste paga come leggerla, guarda due blocchi del cedolino:
Il netto in busta paga = competenze − ritenute (+ eventuali voci positive come trattamento integrativo). Il calcolatore sopra simula il netto partendo dalla RAL annua lorda.
Oltre a competenze e ritenute principali, il cedolino contiene alcune voci storiche o tecniche che generano dubbi frequenti:
Come leggere busta paga: somma le voci in competenze (lordo), sottrai INPS, IRPEF e addizionali in ritenute. Per una stima rapida senza il cedolino usa il calcolo busta paga 2026 in alto con la RAL.
Questa pagina non offre un PDF di busta paga esempio ufficiale: offre un esempio di calcolo netto da lordo (report scaricabile dopo il calcolo). Per un cedolino reale chiedi all'ufficio paghe del datore di lavoro.
I contributi INPS busta paga e i contributi INPS in busta paga compaiono tra le ritenute (quota dipendente, circa 9,19% dell'imponibile previdenziale). Non confonderli con i contributi a carico del datore (non compaiono nel tuo netto). Per stimare il netto mensile usa il calcolatore con la RAL; per la P.IVA vedi gestione separata INPS.
L'IRPEF su busta paga compare tra le ritenute (spesso «IRPEF» o «Ritenute IRPEF»). È un acconto mensile; il netto ordinario esclude il conguaglio IRPEF a fine anno o in luglio. Per stimare il netto medio usa il calcolatore con la RAL; per il busta paga conguaglio irpef leggi il cedolino del periodo.
Il conguaglio irpef busta paga rettifica l'imposta annua rispetto agli acconti IRPEF già trattenuti. Non è il netto ordinario mensile: può alzare o abbassare il netto di quel cedolino. Per la media annua usa il calcolatore con la RAL.
L'imponibile irpef in busta paga non è sempre una riga esplicita: si ricava da competenze meno contributi INPS (base imponibile fiscale). Sul cedolino vedi poi la ritenuta IRPEF mensile calcolata per scaglioni.
Il conguaglio irpef dicembre (o in estate, secondo azienda) chiude il conto con l'IRPEF annua. È diverso dal conguaglio irpef busta paga ordinario di fine anno: leggi la voce «conguaglio» nel cedolino del mese.
Il busta paga conguaglio irpef rettifica l'imposta annua rispetto agli acconti trattenuti in busta. Non è il netto mensile ordinario: può aumentare o ridurre il netto di quel mese. Per il netto standard simula con la RAL sopra.
Il superminimo in busta paga e il superminimo busta paga sono voci in lordo (competenze). Vanno inclusi nella RAL per stimare il netto con il calcolatore.
Le trattenute principali sono: contributi INPS (9,19%), IRPEF mensile calcolata per scaglioni, addizionale regionale e addizionale comunale. Il trattamento integrativo riduce l'IRPEF per redditi fino a 28.000 €.
Sì. La 13ª mensilità è tassata con le stesse aliquote IRPEF delle altre mensilità, ma va a cumularsi al reddito annuo. Per chi supera i 28.000 € di reddito imponibile grazie alla tredicesima, una parte potrebbe essere tassata al 33%. Guida completa: calcolo tredicesima e quattordicesima.
Nei primi 3 giorni di carenza il datore di lavoro paga generalmente il 100% della retribuzione (salvo diversa previsione CCNL). Dal 4° al 20° giorno subentra l'indennità INPS al 50% della retribuzione media giornaliera; dal 21° giorno in poi sale al 66,66%. L'indennità INPS è anticipata dal datore in busta paga e poi conguagliata. Molti CCNL prevedono un'integrazione aziendale fino al 100% della retribuzione ordinaria: verifica il tuo contratto per l'importo esatto.
Diverso dalla malattia: il giorno dell'evento il datore paga il 100% della retribuzione; nei 3 giorni successivi il 60%. Dal 4° al 90° giorno subentra l'indennità INAIL al 60% della retribuzione media giornaliera, che sale al 75% dal 91° giorno fino a guarigione. Anche qui molti CCNL integrano fino a un importo vicino al 100%.
La contingenza (indennità di contingenza) è una voce fissa in lordo prevista dal CCNL, storicamente legata all'adeguamento inflazione (scala mobile), congelata dal 1991. Alcuni contratti la mostrano separata, altri l'hanno inclusa nella paga base — non è una trattenuta, va inclusa nella RAL per il calcolo del netto.
I ROL (Riduzione Orario di Lavoro) sono permessi retribuiti calcolati a ore, distinti dalle ferie (calcolate a giorni e non rinunciabili). Se non goduti, i ROL possono essere liquidati in busta paga secondo le regole del CCNL applicato.
No: IVS (Invalidità, Vecchiaia, Superstiti) è semplicemente il nome tecnico completo della trattenuta INPS previdenziale già inclusa nel calcolo (circa 9,19% a carico del dipendente).