Come si calcola la tredicesima?
Retribuzione mensile lorda × mesi lavorati nell'anno / 12. Chi ha lavorato tutto l'anno riceve una mensilità lorda intera in più a dicembre.
Come si calcolano tredicesima e quattordicesima, quando vengono pagate e quanto arriva netto in busta paga: guida con esempi e la quattordicesima INPS per i pensionati.
Tredicesima lorda = retribuzione mensile lorda × mesi lavorati / 12. Si paga a dicembre, spetta a tutti i dipendenti. La quattordicesima segue la stessa formula ma spetta solo se previsto dal CCNL, e si paga tra giugno e luglio. Entrambe sono tassate come reddito ordinario. Calcola il tuo netto mensile →
La tredicesima mensilità è una retribuzione aggiuntiva obbligatoria per (quasi) tutti i lavoratori dipendenti italiani, pubblici e privati. La formula è semplice:
Tredicesima lorda = Retribuzione mensile lorda × mesi lavorati nell'anno / 12
Chi ha lavorato l'intero anno riceve una mensilità lorda intera in più a dicembre. Chi è stato assunto o è cessato durante l'anno matura la tredicesima in proporzione (in dodicesimi): le frazioni di mese superiori a 15 giorni contano come mese intero, quelle pari o inferiori a 15 giorni non si contano.
Esempio: assunzione il 1° aprile con retribuzione mensile lorda di 1.800 € → tredicesima maturata su 9 mesi (aprile-dicembre) = 1.800 € × 9/12 = 1.350 € lordi.
La quattordicesima mensilità segue la stessa formula matematica della tredicesima (retribuzione mensile lorda × mesi lavorati / 12), ma a differenza della tredicesima non è dovuta per legge a tutti: spetta solo se il CCNL applicato la prevede (tipico nel commercio, turismo, pubblici esercizi e alcuni altri settori) oppure se il contratto individuale la riconosce. Verifica sempre il tuo CCNL di riferimento — puoi confrontare i contratti principali nella nostra sezione CCNL e livelli contrattuali.
Stime calcolate con il nostro motore di calcolo lordo-netto (INPS 9,19%, IRPEF 2026 a scaglioni 23%/33%/43%, detrazione lavoro dipendente, addizionale regionale media 1,30% e comunale 0,80%, lavoratore senza carichi familiari). La tredicesima/quattordicesima è tassata come una mensilità ordinaria: il netto stimato corrisponde quindi al netto mensile calcolato sul numero di mensilità del contratto.
| RAL annua | Mensilità | Mensile lordo (= 13ª/14ª lorda) | Netto stimato 13ª/14ª |
|---|---|---|---|
| 20.000 € | 13 | 1.538,46 € | ≈ 1.332 € |
| 24.000 € | 13 | 1.846,15 € | ≈ 1.490 € |
| 26.000 € | 13 | 2.000,00 € | ≈ 1.569 € |
| 26.000 € | 14 (es. commercio) | 1.857,14 € | ≈ 1.457 € |
| 30.000 € | 13 | 2.307,69 € | ≈ 1.727 € |
Il netto reale in busta paga di dicembre può differire leggermente per il conguaglio fiscale di fine anno (ricalcolo IRPEF sull'intero reddito annuo effettivo, detrazioni e bonus) che il datore di lavoro applica in quel mese. Per il tuo caso preciso usa il calcolatore inserendo la tua RAL e il numero di mensilità del tuo CCNL.
Chi ha un rapporto di lavoro cessato prima della data di erogazione riceve comunque la quota maturata, in busta paga dell'ultimo mese lavorato o nel saldo di fine rapporto.
Tredicesima e quattordicesima non hanno un regime fiscale agevolato: sono soggette alla normale IRPEF per scaglioni (23% fino a 28.000 €, 33% da 28.001 a 50.000 €, 43% oltre) e ai contributi INPS, esattamente come le altre mensilità. Chi si trova vicino alla soglia di uno scaglione può vedere la tredicesima tassata a un'aliquota marginale più alta rispetto al resto dell'anno.
La legge di bilancio 2026 ha introdotto una detassazione al 15% per alcune indennità legate a lavoro notturno, festivo, straordinari e turni (entro 1.500 € annui, redditi 2025 fino a 40.000 €), ma tredicesima e quattordicesima sono esplicitamente escluse da questa agevolazione, in quanto rientrano nella retribuzione diretta ordinaria.
Il bonus tredicesima da 100 € una tantum (per dipendenti con reddito fino a 28.000 € e almeno un figlio a carico, introdotto dal DL 113/2024) era una misura limitata al 2024 e non è stata rinnovata né per il 2025 né per il 2026: non va quindi atteso in busta paga a dicembre 2026. Una proposta di detassazione strutturale della tredicesima (avanzata dal Ministro Tajani) non è stata inserita nella legge di bilancio 2026 approvata.
Distinta dalla quattordicesima dei lavoratori dipendenti, la quattordicesima ai pensionati è una somma aggiuntiva erogata dall'INPS ai titolari di pensione con redditi medio-bassi, accreditata automaticamente (senza domanda) con la pensione di luglio.
Requisiti 2026:
Importi: da 336 € a 655 €, variabili in base agli anni di contribuzione e alla fascia di reddito. L'importo pieno spetta con reddito fino a 11.931,08 €, in misura ridotta fino alla soglia di 15.908,10 €. Sono esclusi i titolari di assegno sociale, pensione/assegno di invalidità civile e pensione sociale.
Per calcolare il netto della tua pensione ordinaria (la quattordicesima INPS si aggiunge separatamente) usa il nostro simulatore pensione da lorda a netta.
Anche per i lavoratori domestici (colf, badanti, baby-sitter) la tredicesima è obbligatoria per CCNL Lavoro Domestico: non è possibile rinunciarvi nemmeno in cambio di una retribuzione oraria più alta. Si matura in dodicesimi come per gli altri lavoratori dipendenti.
Particolarità: se la colf o badante è convivente (vitto e alloggio), alla tredicesima va aggiunta anche l'indennità sostitutiva di vitto e alloggio del mese di dicembre, non solo la paga base. La quattordicesima, invece, non è generalmente prevista dal CCNL Lavoro Domestico: viene riconosciuta solo se espressamente concordata tra le parti.
Per docenti e personale ATA la tredicesima segue le stesse regole generali (un dodicesimo della retribuzione lorda per ogni mese di servizio, erogata a dicembre) previste dal CCNL Comparto Istruzione e Ricerca. Per il calcolo dello stipendio ordinario da lordo a netto vedi stipendio dipendente pubblico.
Retribuzione mensile lorda × mesi lavorati nell'anno / 12. Chi ha lavorato tutto l'anno riceve una mensilità lorda intera in più a dicembre.
Con la stessa formula della tredicesima, ma solo se il tuo CCNL la prevede (es. commercio, turismo): retribuzione mensile lorda × mesi lavorati / 12, pagata tra giugno e luglio.
Generalmente entro il 20 dicembre, secondo le tempistiche stabilite dal CCNL applicato.
Generalmente tra fine giugno e luglio, salvo diversa previsione del contratto collettivo.
I lavoratori dipendenti il cui CCNL la prevede (non è un obbligo di legge universale come la tredicesima), e i pensionati con redditi medio-bassi che soddisfano i requisiti INPS (età, contributi, reddito) descritti sopra.
Da 336 € a 655 €, in base agli anni di contribuzione e alla fascia di reddito, accreditata automaticamente dall'INPS con la pensione di luglio a chi ha almeno 64 anni, reddito fino a 15.908,10 € e almeno 15 anni di contributi (18 per autonomi).
No. Il bonus tredicesima da 100 € era una misura una tantum per il 2024 (DL 113/2024), non rinnovata per il 2025 né per il 2026. Non è previsto in busta paga a dicembre 2026.
Segue le stesse aliquote IRPEF ordinarie, ma poiché si somma al reddito del mese può far scattare l'aliquota marginale più alta se il reddito annuo è vicino a una soglia di scaglione (28.000 € o 50.000 €).
Usa il calcolatore stipendio da lordo a netto inserendo la tua RAL e selezionando 13 (o 14) mensilità: il netto mensile mostrato corrisponde al netto stimato della tredicesima o quattordicesima.
Sì, in proporzione ai mesi lavorati (dodicesimi): le frazioni di mese superiori a 15 giorni contano come mese intero, quelle pari o inferiori a 15 giorni non si contano.
Sì, è obbligatoria per il CCNL Lavoro Domestico. Se la colf è convivente, alla tredicesima si aggiunge anche l'indennità sostitutiva di vitto e alloggio del mese di dicembre.