Quota coniuge lorda al mese
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A chi spetta, quanto spetta (percentuali coniuge e figli) e quanto resta netto dopo IRPEF: guida aggiornata 2026 con esempi.
Al coniuge superstite spetta il 60% della pensione del defunto, che sale all'80% con un figlio e al 100% con due o più figli. Tassata con IRPEF ordinaria come una pensione normale. Calcola la tua reversibilità →
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La pensione di reversibilità è la quota della pensione di un pensionato deceduto che viene trasferita ai familiari superstiti. Hanno diritto, in ordine:
| Beneficiari | Percentuale |
|---|---|
| Solo coniuge | 60% |
| Coniuge + 1 figlio | 80% |
| Coniuge + 2 o più figli | 100% |
| Solo 1 figlio (senza coniuge) | 70% |
| Solo 2 figli (senza coniuge) | 80% |
| Solo 3 o più figli (senza coniuge) | 100% |
| Genitori o fratelli/sorelle (in assenza di coniuge e figli) | 15% ciascuno |
Quando concorrono più categorie di beneficiari, le percentuali si sommano fino a un massimo del 100%.
La pensione viene divisa in quote: il coniuge riceve sempre il 60%, ogni figlio il 20%, e ciascuno paga l'IRPEF sulla propria quota. Stima con IRPEF 2026, detrazione per redditi da pensione, coniuge senza altri redditi residente in Lombardia (addizionale comunale 0,80%):
| Situazione | Quota coniuge lorda annua | Netto coniuge/mese (13 mens.) | Quote dei figli |
|---|---|---|---|
| Solo coniuge (60%) | 15.600 € (1.200 €/mese) | ≈ 1.015 € | — |
| Coniuge + 1 figlio (80%) | 15.600 € (1.200 €/mese) | ≈ 1.015 € | 1 quota da 5.200 € (400 €/mese) |
| Coniuge + 2 figli (100%) | 15.600 € (1.200 €/mese) | ≈ 1.015 € | 2 quote da 5.200 € (400 €/mese ciascuna) |
Una quota di 5.200 € annui è sotto la soglia di 8.500 € entro cui la detrazione per pensionati azzera l'IRPEF: senza altri redditi il figlio la riceve per intero.
Per il calcolo preciso sulla tua pensione lorda usa il simulatore pensione da lorda a netta, inserendo l'importo della quota di reversibilità già calcolata dall'INPS.
Se il beneficiario ha redditi propri superiori a determinate soglie (nel 2026, a partire da circa 23.862,15 € annui), la pensione di reversibilità può essere ridotta fino al 50%, secondo queste fasce 2026 (multipli del trattamento minimo di 7.954,05 €):
| Altri redditi annui del beneficiario | Riduzione della pensione di reversibilità |
|---|---|
| Fino a 23.862,15 € (3 volte il minimo) | nessuna |
| Da 23.862,15 a 31.816,20 € (4 volte) | 25% |
| Da 31.816,20 a 39.770,25 € (5 volte) | 40% |
| Oltre 39.770,25 € | 50% |
Dal 2022, però, una sentenza della Corte Costituzionale ha stabilito che il taglio non può mai superare l'importo dei redditi aggiuntivi percepiti: non si può quindi mai finire con un totale inferiore a quanto si avrebbe senza quel reddito aggiuntivo.
Nessuna riduzione per reddito se nel nucleo familiare ci sono figli minorenni, studenti o disabili a carico: in questi casi la reversibilità viene erogata per intero, indipendentemente dal reddito del superstite.
Sono due prestazioni diverse per lo stesso obiettivo (sostenere i superstiti), ma con presupposti diversi:
Le percentuali spettanti ai superstiti sono le stesse in entrambi i casi.
Il 60% della pensione del defunto se il coniuge è l'unico beneficiario; l'80% con un figlio a carico, il 100% con due o più figli.
No, la semplice convivenza (senza matrimonio o unione civile) non dà diritto alla pensione di reversibilità.
Sì, ma solo oltre determinate soglie di reddito personale (circa 23.862,15 € annui nel 2026), e il taglio non può mai superare il reddito aggiuntivo percepito. Nessuna riduzione se ci sono figli minorenni, studenti o disabili nel nucleo.
La reversibilità riguarda un defunto già pensionato; la pensione indiretta un lavoratore deceduto prima della pensione ma con almeno 15 anni di contributi (o 5 anni di cui 3 negli ultimi 5).
Si applica l'IRPEF ordinaria sulla quota lorda (percentuale della pensione del defunto), con la stessa detrazione per redditi da pensione e le stesse addizionali di qualsiasi pensione. Usa il simulatore pensione da lorda a netta.
Solo in assenza di coniuge e figli: ai genitori over 65 a carico senza pensione propria, o in loro assenza a fratelli/sorelle non sposati e inabili, nella misura del 15% ciascuno.