Simulazione pensione: quanto prenderò di pensione?

Stima della pensione futura con il metodo contributivo: montante dei contributi, coefficienti di trasformazione 2025-2026 e importo lordo e netto al mese.

Pensione annua lorda = montante contributivo × coefficiente di trasformazione. Per un dipendente il montante cresce ogni anno del 33% della retribuzione. Esempio: 40 anni con RAL 30.000 € e uscita a 67 anni (coefficiente 5,608%) → circa 22.208 € lordi l'anno, cioè 1.708 € lordi al mese su 13 mensilità e circa 1.361 € netti. Fai la tua simulazione →

Simulatore pensione futura (metodo contributivo)

Crescita e rivalutazione sono ipotesi tue: lasciandole entrambe a 0 (o mettendole uguali) ottieni una stima in euro di oggi. Per gli anni già lavorati il simulatore usa la retribuzione attuale. Aliquota contributiva dei lavoratori dipendenti: 33%. Netto con IRPEF 2026, detrazioni per pensionati, addizionale regionale ufficiale 2026 della regione scelta e comunale 0,80%.

Come si calcola la pensione con il metodo contributivo

Per chi ha iniziato a lavorare dal 1996 la pensione si calcola interamente con il sistema contributivo: conta quanto hai versato, non l'ultimo stipendio.

  1. Contributi annui: per un dipendente il 33% della retribuzione lorda (9,19% trattenuto in busta paga, 23,81% a carico del datore di lavoro).
  2. Montante contributivo: la somma dei contributi di tutti gli anni, rivalutata ogni anno in base alla crescita media del PIL nominale degli ultimi cinque anni.
  3. Pensione annua lorda: montante × coefficiente di trasformazione dell'età in cui vai in pensione. Più tardi esci, più alto è il coefficiente.
  4. Pensione mensile: pensione annua divisa per 13 mensilità; il netto si ottiene togliendo IRPEF e addizionali (sulla pensione non si pagano contributi).

Coefficienti di trasformazione 2025-2026

Valori fissati dal decreto ministeriale del novembre 2024, in vigore per le pensioni con decorrenza dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2026. Vengono aggiornati ogni due anni in base alla speranza di vita.

EtàCoefficiente EtàCoefficiente EtàCoefficiente
574,204%624,795%675,608%
584,308%634,936%685,808%
594,419%645,088%696,024%
604,536%655,250%706,258%
614,661%665,423%716,510%

Esempi di simulazione pensione

Lavoratore dipendente nel sistema contributivo, retribuzione costante e montante non rivalutato, netto per un residente in Lombardia: è come ipotizzare che il montante cresca quanto gli stipendi, quindi gli importi sono in euro di oggi.

RAL Anni di contributi Età di uscita Pensione lorda annua Lorda mensile Netta mensile
30.000 €206711.104 €854 €≈ 778 €
30.000 €306716.656 €1.281 €≈ 1.070 €
30.000 €406722.208 €1.708 €≈ 1.361 €
30.000 €426421.156 €1.627 €≈ 1.306 €
30.000 €407024.782 €1.906 €≈ 1.496 €
25.000 €356716.193 €1.246 €≈ 1.046 €
40.000 €406729.610 €2.278 €≈ 1.741 €

Con le stesse ipotesi, 40 anni di contributi a 67 anni danno una pensione lorda pari a circa il 74% dell'ultimo stipendio lordo (33% × 40 × 5,608%). Se la rivalutazione del montante è inferiore alla crescita degli stipendi, la percentuale scende.

Requisiti per andare in pensione nel 2026

Il simulatore accetta età di uscita da 57 a 71 anni, cioè l'intervallo dei coefficienti di trasformazione: un'età inferiore a 67 anni ha senso solo se raggiungi i requisiti della pensione anticipata o di un'altra forma di uscita.

Limiti della simulazione

È una stima didattica, non un calcolo ufficiale. Non considera la quota retributiva di chi ha contributi prima del 1996 (sistema misto, di solito più favorevole), periodi di contribuzione figurativa, riscatti, lavoro autonomo (artigiani e commercianti hanno aliquote diverse) né le casse professionali. Per l'importo ufficiale usa il servizio INPS «La mia pensione futura» nell'area riservata del sito INPS.

Domande frequenti sulla simulazione pensione

Come si calcola la pensione con il contributivo?

Si sommano i contributi versati in tutta la carriera (per un dipendente il 33% della retribuzione di ogni anno), rivalutati ogni anno: è il montante. La pensione annua lorda è il montante moltiplicato per il coefficiente di trasformazione dell'età di uscita, 5,608% a 67 anni nel 2025-2026.

Quanto prenderò di pensione con 40 anni di contributi?

Con una retribuzione costante di 30.000 € lordi e uscita a 67 anni, circa 1.708 € lordi al mese per 13 mensilità, pari a circa 1.361 € netti, in euro di oggi.

Quanto prenderò di pensione con 20 anni di contributi?

Con 30.000 € lordi annui costanti e uscita a 67 anni, circa 854 € lordi al mese, pari a circa 778 € netti. Con 20 anni si raggiunge il requisito minimo per la pensione di vecchiaia.

Conviene andare in pensione più tardi?

Nel contributivo sì, in termini di importo: ogni anno in più aggiunge contributi al montante e alza il coefficiente. Da 67 a 70 anni il coefficiente passa da 5,608% a 6,258%.

Cosa sono i coefficienti di trasformazione?

Sono le percentuali che trasformano il montante contributivo in pensione annua. Dipendono dall'età di uscita e vengono aggiornati ogni due anni in base alla speranza di vita: quelli in vigore nel 2025-2026 vanno dal 4,204% a 57 anni al 6,510% a 71 anni.

La simulazione vale anche per chi ha iniziato a lavorare prima del 1996?

Solo in parte: chi ha contributi prima del 1996 ha una quota di pensione calcolata con il sistema retributivo, che questo simulatore non considera. Per un importo preciso usa il servizio INPS «La mia pensione futura».

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