Quant'è la pensione minima nel 2026?
Il trattamento minimo INPS 2026 è di 611,85 € al mese per 13 mensilità (7.954,05 € l'anno); con la maggiorazione straordinaria per le pensioni minime si arriva a circa 619,80 €.
Quanto vale la pensione minima 2026, chi ha diritto all'integrazione al minimo e quali sono i limiti di reddito.
La pensione minima 2026 è di 611,85 € al mese per 13 mensilità (7.954,05 € l'anno), circa 619,80 € con la maggiorazione straordinaria. Spetta come integrazione solo a chi ha almeno un contributo prima del 1996 e un reddito entro i limiti INPS. Verifica i requisiti →
| Voce | Importo 2026 |
|---|---|
| Trattamento minimo INPS (rivalutazione 1,4%) | 611,85 € al mese, 7.954,05 € l'anno su 13 mensilità |
| Con la maggiorazione straordinaria per le pensioni minime | circa 619,80 € al mese |
| Trattamento minimo 2025 | 603,40 € al mese |
| Over 70 con redditi bassi (maggiorazione sociale) | fino a circa 768 € al mese |
La pensione minima non è una pensione a sé ma un'integrazione: se la pensione calcolata sui contributi è più bassa del trattamento minimo, l'INPS la porta fino a 611,85 € al mese, se il pensionato rispetta i limiti di reddito. Su questo importo non si paga IRPEF, perché 7.954,05 € l'anno restano sotto la soglia di 8.500 € entro cui la detrazione per pensionati azzera l'imposta.
Limiti di reddito della circolare INPS n. 153/2025. Chi non ha contributi sufficienti per una pensione può chiedere, dai 67 anni, l'assegno sociale.
Non esiste un importo minimo garantito in base agli anni di contributi: con 20 anni si raggiunge il requisito per la pensione di vecchiaia, ma l'importo dipende dai contributi versati. Se la pensione risulta inferiore a 611,85 € al mese, l'integrazione al minimo spetta solo a chi ha contributi prima del 1996 e rispetta i limiti di reddito. Per stimare l'importo usa la simulazione pensione.
Il trattamento minimo INPS 2026 è di 611,85 € al mese per 13 mensilità (7.954,05 € l'anno); con la maggiorazione straordinaria per le pensioni minime si arriva a circa 619,80 €.
No: 7.954,05 € l'anno sono sotto la soglia di 8.500 € entro cui la detrazione per redditi da pensione azzera l'IRPEF, quindi il netto coincide con il lordo.
Chi riceve una pensione calcolata più bassa del trattamento minimo, ha almeno un contributo prima del 1996 e un reddito entro 7.954,05 € (integrazione piena) o 15.908,10 € (parziale); per i coniugati si guarda anche il reddito della coppia.
Non automaticamente: l'importo dipende dai contributi versati. L'integrazione al minimo spetta solo a chi ha contributi prima del 1996 e rispetta i limiti di reddito; chi è solo nel contributivo non la riceve.
Con la maggiorazione sociale prevista per gli over 70 con redditi bassi l'importo può arrivare a circa 768 € al mese, se si rispettano i limiti di reddito personali e coniugali.
Dai 67 anni, con redditi bassi, si può chiedere l'assegno sociale: nel 2026 vale fino a 546,24 € al mese per 13 mensilità.