Con i lavori usuranti i dipendenti vanno in pensione a 61 anni e 7 mesi con quota 97,6 e almeno 35 anni di contributi (gli autonomi a 62 anni e 7 mesi con quota 98,6), requisiti bloccati fino al 2028. La domanda di riconoscimento va presentata entro il 1° maggio dell'anno precedente.
Quali sono i lavori usuranti
Il decreto legislativo 67/2011 riconosce come usuranti quattro gruppi di attività:
- Mansioni particolarmente usuranti: lavori in galleria, cava o miniera, ad alte temperature, nella lavorazione del vetro cavo, in spazi ristretti, con esposizione all'amianto, palombari e lavori in cassoni ad aria compressa.
- Lavoro notturno: almeno 6 ore notturne per almeno 64 giorni l'anno, oppure almeno 3 ore tra mezzanotte e le 5 per tutto l'anno.
- Lavoro alla linea catena nelle attività elencate dalla legge.
- Conducenti di veicoli con almeno 9 posti adibiti al trasporto pubblico collettivo.
L'attività deve essere stata svolta per almeno 7 anni negli ultimi 10, oppure per almeno metà della vita lavorativa; i periodi coperti solo da contributi figurativi non contano.
Requisiti per la pensione 2026-2028
Servono almeno 35 anni di contributi, l'età minima e la quota (somma di età e contributi) della tabella. Questi requisiti sono bloccati fino al 2028: la legge di bilancio 2026 ha escluso i lavori usuranti dall'aumento legato alla speranza di vita. Non c'è finestra mobile: la pensione decorre senza attese.
| Chi | Lavoratori dipendenti | Lavoratori autonomi |
| Mansioni usuranti, linea catena, conducenti di mezzi pubblici, notturni con almeno 78 notti l'anno | 61 anni e 7 mesi + quota 97,6 | 62 anni e 7 mesi + quota 98,6 |
| Notturni da 72 a 77 notti l'anno | 62 anni e 7 mesi + quota 98,6 | 63 anni e 7 mesi + quota 99,6 |
| Notturni da 64 a 71 notti l'anno | 63 anni e 7 mesi + quota 99,6 | 64 anni e 7 mesi + quota 100,6 |
Come fare domanda
Prima della domanda di pensione serve la domanda di riconoscimento del lavoro usurante, con il modulo AP45 online all'INPS, entro il 1° maggio dell'anno precedente a quello in cui si maturano i requisiti. Se si presenta in ritardo, la pensione parte da 1 a 3 mesi più tardi.
Lavori gravosi: cosa cambia
I lavori gravosi sono un elenco diverso, che serve per altre uscite anticipate:
- per i lavoratori precoci (quota 41) contano 15 categorie, svolte per almeno 7 anni negli ultimi 10 o 6 negli ultimi 7;
- per l'APE sociale, prorogata fino al 31 dicembre 2026 dai 63 anni e 5 mesi, contano 23 categorie e servono 36 anni di contributi (32 per edili e ceramisti).
Tutte le uscite sono riassunte nei requisiti pensione 2026.