Lavori usuranti 2026: quali sono e quando si va in pensione

Quali attività sono usuranti, con quali requisiti si va in pensione prima, come fare domanda e cosa sono invece i lavori gravosi.

Con i lavori usuranti i dipendenti vanno in pensione a 61 anni e 7 mesi con quota 97,6 e almeno 35 anni di contributi (gli autonomi a 62 anni e 7 mesi con quota 98,6), requisiti bloccati fino al 2028. La domanda di riconoscimento va presentata entro il 1° maggio dell'anno precedente.

Quali sono i lavori usuranti

Il decreto legislativo 67/2011 riconosce come usuranti quattro gruppi di attività:

  1. Mansioni particolarmente usuranti: lavori in galleria, cava o miniera, ad alte temperature, nella lavorazione del vetro cavo, in spazi ristretti, con esposizione all'amianto, palombari e lavori in cassoni ad aria compressa.
  2. Lavoro notturno: almeno 6 ore notturne per almeno 64 giorni l'anno, oppure almeno 3 ore tra mezzanotte e le 5 per tutto l'anno.
  3. Lavoro alla linea catena nelle attività elencate dalla legge.
  4. Conducenti di veicoli con almeno 9 posti adibiti al trasporto pubblico collettivo.

L'attività deve essere stata svolta per almeno 7 anni negli ultimi 10, oppure per almeno metà della vita lavorativa; i periodi coperti solo da contributi figurativi non contano.

Requisiti per la pensione 2026-2028

Servono almeno 35 anni di contributi, l'età minima e la quota (somma di età e contributi) della tabella. Questi requisiti sono bloccati fino al 2028: la legge di bilancio 2026 ha escluso i lavori usuranti dall'aumento legato alla speranza di vita. Non c'è finestra mobile: la pensione decorre senza attese.

ChiLavoratori dipendentiLavoratori autonomi
Mansioni usuranti, linea catena, conducenti di mezzi pubblici, notturni con almeno 78 notti l'anno61 anni e 7 mesi + quota 97,662 anni e 7 mesi + quota 98,6
Notturni da 72 a 77 notti l'anno62 anni e 7 mesi + quota 98,663 anni e 7 mesi + quota 99,6
Notturni da 64 a 71 notti l'anno63 anni e 7 mesi + quota 99,664 anni e 7 mesi + quota 100,6

Come fare domanda

Prima della domanda di pensione serve la domanda di riconoscimento del lavoro usurante, con il modulo AP45 online all'INPS, entro il 1° maggio dell'anno precedente a quello in cui si maturano i requisiti. Se si presenta in ritardo, la pensione parte da 1 a 3 mesi più tardi.

Lavori gravosi: cosa cambia

I lavori gravosi sono un elenco diverso, che serve per altre uscite anticipate:

Tutte le uscite sono riassunte nei requisiti pensione 2026.

Domande frequenti

Quali sono i lavori usuranti?

Le mansioni particolarmente usuranti (galleria, cava, miniera, alte temperature, vetro cavo, spazi ristretti, amianto, palombari, cassoni ad aria compressa), il lavoro notturno, il lavoro alla linea catena e la guida di mezzi pubblici con almeno 9 posti.

Con quanti anni si va in pensione con i lavori usuranti?

I dipendenti a 61 anni e 7 mesi con quota 97,6 e almeno 35 anni di contributi; gli autonomi a 62 anni e 7 mesi con quota 98,6. Per i notturni con meno di 78 notti l'anno i requisiti sono più alti.

I requisiti dei lavori usuranti aumentano nel 2027?

No, la legge di bilancio 2026 li ha bloccati fino al 2028: non si applica l'aumento di 1 mese nel 2027 e di 3 mesi nel 2028.

Entro quando va fatta la domanda per i lavori usuranti?

Entro il 1° maggio dell'anno prima di quello in cui si maturano i requisiti, con il modulo AP45. In ritardo, la pensione slitta da 1 a 3 mesi.

Che differenza c'è tra lavori usuranti e gravosi?

Gli usuranti danno una pensione anticipata propria con quota 97,6; i gravosi sono un elenco diverso che serve per la quota 41 dei precoci (15 categorie) e per l'APE sociale (23 categorie).

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