Indennità al mese (80%)
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Quanti mesi spettano, quanto è pagato (80% per 3 mesi, poi 30%), fino a che età del figlio e come fare domanda all'INPS.
Il congedo parentale 2026 dura fino a 10 mesi per coppia (11 se il padre ne usa almeno 3), con 3 mesi per la coppia pagati all'80% entro i 6 anni del figlio e gli altri al 30%, fino a 9 mesi indennizzati; si usa fino ai 14 anni del figlio per i lavoratori dipendenti. Calcola l'indennità →
Ogni genitore lavoratore dipendente ha diritto individualmente fino a 6 mesi di congedo parentale. Il totale per la coppia è di 10 mesi, elevabile a 11 mesi se il padre ne utilizza almeno 3 (in questo caso arriva fino a 7 mesi individuali). Il congedo può essere preso in giorni interi o a ore, in un'unica soluzione o in più periodi frazionati.
Dal 1° gennaio 2026, per i lavoratori dipendenti il limite di età è stato esteso da 12 a 14 anni del figlio (o 14 anni dall'ingresso in famiglia per adozioni/affidamenti, comunque non oltre la maggiore età). Attenzione alle differenze per categoria:
| Periodo | Indennità | Condizione |
|---|---|---|
| 3 mesi per la coppia (in alternativa tra i genitori) | 80% | Entro i 6 anni del figlio, nei mesi non trasferibili di ciascun genitore |
| Altri mesi, fino a 9 mesi indennizzati in tutto | 30% | Entro i 14 anni del figlio (lavoratori dipendenti) |
| 10° e 11° mese | 30% solo con reddito basso | Se il reddito individuale è inferiore a 2,5 volte il trattamento minimo di pensione; altrimenti non sono pagati |
La base di calcolo è la retribuzione del mese precedente l'inizio del congedo divisa per 30, più il rateo di tredicesima. Ogni genitore ha 3 mesi non trasferibili; i 3 mesi all'80% spettano alla coppia nel suo insieme e valgono per chi ha finito il congedo di maternità o di paternità dopo il 31 dicembre 2024. Nel settore privato l'indennità è anticipata in busta dal datore di lavoro, che la recupera dall'INPS.
L'indennità di congedo parentale è tassata come reddito da lavoro dipendente con IRPEF ordinaria, sommandosi agli altri redditi dell'anno (compreso lo stipendio percepito negli altri mesi). Non esiste un "netto standard" del congedo isolato dal resto dell'anno: il netto effettivo dipende dall'aliquota marginale sul tuo reddito complessivo. Per una stima realistica, calcola il netto sull'intera RAL annua (comprensiva dei mesi a indennità ridotta) con il calcolatore dello stipendio e quella del congedo con il calcolatore qui sotto, oppure usa il simulatore NASPI come riferimento per la tassazione di un'indennità INPS.
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La domanda si presenta online sul portale INPS (con SPID/CIE/CNS, dalla scheda INPS del congedo parentale), tramite patronato o contact center INPS. Va indicato il periodo di fruizione (continuativo o frazionato, a giorni o a ore) con adeguato preavviso al datore di lavoro secondo le regole del proprio CCNL.
Per le madri lavoratrici con due o più figli c'è anche il bonus mamme 2026; l'assegno unico spetta per ogni figlio fino a 21 anni. I genitori con figli fino a 12 anni hanno la priorità nelle richieste di smart working.
5 mesi, di norma 2 prima e 3 dopo il parto (oppure 1+4 o tutti dopo il parto), con un'indennità INPS dell'80% della retribuzione; molti CCNL integrano fino al 100%.
La maternità obbligatoria è il congedo di 5 mesi intorno al parto, pagato all'80%; la facoltativa è il congedo parentale successivo, che si può usare fino ai 14 anni del figlio per i dipendenti (12 anni fino al 2025) con indennità dell'80% per 3 mesi e poi del 30%.
Ogni genitore può assentarsi dal lavoro fino a 6 mesi (10 mesi totali per la coppia, 11 se il padre ne usa almeno 3), con 3 mesi per la coppia pagati all'80% entro i 6 anni del figlio e gli altri al 30%, fino a 9 mesi indennizzati; il 10° e l'11° mese sono pagati solo con un reddito basso.
Fino a 14 anni del figlio per i lavoratori dipendenti (esteso da 12 anni dal 1° gennaio 2026). 12 anni per la Gestione Separata; solo il primo anno di vita per gli autonomi.
Il congedo si esprime in mesi (fino a 6 per genitore, 10-11 per la coppia), ma può essere frazionato in giorni o richiesto a ore, secondo le tue esigenze.
Per 3 mesi in tutto per la coppia, da usare entro i 6 anni del figlio; gli altri mesi indennizzati sono al 30%.
Online sul portale INPS con SPID/CIE/CNS, tramite patronato o contact center, indicando il periodo scelto con il dovuto preavviso al datore di lavoro.
È possibile frazionare il congedo anche su base oraria invece che a giornate intere, secondo le modalità previste dal proprio CCNL e concordate con il datore di lavoro.