Assegno unico 2026: importi, ISEE e fino a che età

Quanto vale l'assegno unico per figlio in base all'ISEE, fino a che età spetta e come fare domanda all'INPS.

L'assegno unico 2026 va da 58,30 € a 203,80 € al mese per figlio, in base all'ISEE del nucleo familiare — spetta fino a 18 anni senza condizioni, fino a 21 anni se il figlio studia, lavora con reddito basso o è disoccupato registrato, senza limiti di età per i figli con disabilità.

Importi assegno unico 2026 per fascia ISEE

L'importo mensile per figlio va da un minimo di 58,30 € (ISEE alto o assente) a un massimo di 203,80 € (ISEE più basso), in base a una scala progressiva collegata all'ISEE del nucleo familiare. Le soglie ISEE di riferimento per il 2026 vanno da circa 17.468,51 € (importo massimo) a 46.582,71 € (importo minimo, oltre questa soglia l'importo resta fisso al minimo). Presentare un ISEE aggiornato non è obbligatorio, ma è l'unico modo per ricevere l'importo corretto: senza ISEE si riceve l'importo minimo.

Assegno unico fino a che età spetta

Al compimento dei 18 anni l'erogazione si sospende automaticamente: bisogna autocertificare la condizione corretta per farla riprendere, altrimenti l'assegno per quel figlio si interrompe.

Maggiorazioni per figli con disabilità

Per i figli con disabilità sono previste maggiorazioni fisse, indipendenti dall'ISEE del nucleo:

Come fare domanda dell'assegno unico

La domanda si presenta online sul portale INPS (SPID, CIE o CNS), tramite patronato o contact center INPS. Può farla uno dei genitori esercenti la responsabilità genitoriale, il tutore legale, o il figlio maggiorenne avente diritto in autonomia. Le domande già accolte restano valide negli anni successivi e non vanno ripresentate: basta aggiornare l'ISEE ogni anno per ricevere l'importo corretto (senza rinnovo, l'assegno continua ma al valore minimo).

FAQ — assegno unico 2026

Quanto vale l'assegno unico 2026?

Da 58,30 € a 203,80 € al mese per figlio, in base all'ISEE del nucleo familiare. Senza ISEE presentato, si riceve l'importo minimo.

Assegno unico fino a che età?

Fino a 18 anni senza condizioni; da 18 a 21 anni solo se il figlio studia, lavora con reddito sotto 8.000 €, è disoccupato registrato o in servizio civile; senza limiti di età per i figli disabili.

Cosa succede all'assegno unico quando il figlio compie 18 anni?

L'erogazione si sospende automaticamente. Va autocertificata una delle condizioni previste (studio, lavoro con reddito basso, disoccupazione registrata, servizio civile) per farla riprendere.

Bisogna rifare la domanda di assegno unico ogni anno?

No, le domande già accolte restano valide. Serve solo aggiornare l'ISEE ogni anno per ricevere l'importo corretto; senza rinnovo si riceve l'importo minimo.

Quali maggiorazioni ci sono per i figli con disabilità?

+99,10 € per disabilità media, +110,60 € per disabilità grave, +122,30 € per non autosufficienza, in aggiunta all'importo base e senza limiti di età.

Come si fa domanda per l'assegno unico?

Online sul portale INPS con SPID, CIE o CNS, oppure tramite patronato o contact center INPS.

Strumenti correlati