Legge 104 2026: permessi e differenza tra comma 1 e comma 3

Chi ha diritto ai permessi legge 104, la differenza tra art. 3 comma 1 e comma 3, il congedo straordinario e le novità 2026.

Con la legge 104 art. 3 comma 3 (handicap grave) spettano 3 giorni di permesso al mese retribuiti al 100% e il congedo straordinario fino a 2 anni; il comma 1 (handicap non grave) dà solo agevolazioni fiscali e sanitarie. Dal 2026 la legge 106/2025 aggiunge 10 ore di permesso per malattie oncologiche e croniche.

Legge 104 art. 3 comma 1 e comma 3: la differenza

RiconoscimentoCosa significaPermessi retribuiti e congedo
Art. 3, comma 1handicap non graveNo: danno diritto ad alcune agevolazioni fiscali e sanitarie, non ai permessi di lavoro
Art. 3, comma 3handicap in situazione di gravitàSì: permessi di 3 giorni al mese e congedo straordinario fino a 2 anni

La percentuale di invalidità civile è una valutazione diversa: si può avere un'invalidità senza la legge 104 e viceversa, e i due riconoscimenti danno diritto a prestazioni diverse.

Permessi legge 104: 3 giorni al mese

Congedo straordinario e novità 2026

Il familiare che assiste una persona con handicap grave può chiedere un congedo straordinario fino a 2 anni nell'arco della vita lavorativa, anche frazionato, con un'indennità pari all'ultima retribuzione entro un tetto annuo rivalutato ogni anno dall'INPS.

Dal 1° gennaio 2026, con la legge 106/2025, i lavoratori con malattie oncologiche o con malattie croniche o invalidanti e invalidità di almeno il 74% hanno anche 10 ore annue di permesso retribuito in più per visite, esami e cure (solo a ore intere, con contributi figurativi) e possono chiedere un congedo non retribuito fino a 24 mesi con conservazione del posto.

Domande frequenti

Che differenza c'è tra comma 1 e comma 3 della legge 104?

Il comma 1 riconosce un handicap non grave e dà alcune agevolazioni fiscali e sanitarie; il comma 3 riconosce un handicap grave ed è l'unico che dà diritto ai permessi di lavoro retribuiti e al congedo straordinario.

Quanti giorni di permesso spettano con la legge 104?

3 giorni al mese, retribuiti al 100% e frazionabili in ore; il lavoratore disabile in alternativa può avere 2 ore al giorno. I giorni non usati non passano al mese successivo.

Chi paga i permessi legge 104?

L'INPS: il datore di lavoro li anticipa in busta paga al 100% della retribuzione e poi li recupera dall'INPS. Sono coperti anche dai contributi figurativi.

Cosa cambia nel 2026 per la legge 104?

Con la legge 106/2025, dal 2026 i lavoratori con malattie oncologiche o croniche e invalidità almeno al 74% hanno 10 ore annue di permesso retribuito in più per visite e cure e un congedo non retribuito fino a 24 mesi.

Quanto dura il congedo straordinario per assistere un familiare?

Fino a 2 anni nell'arco della vita lavorativa, anche frazionati, con un'indennità pari all'ultima retribuzione entro il tetto annuo fissato dall'INPS.

Con la legge 104 comma 1 spettano i permessi?

No: i permessi retribuiti di 3 giorni al mese spettano solo con il riconoscimento dell'handicap grave (art. 3, comma 3).

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