Aspettativa dal lavoro 2026: tipi, durata e contributi

Quando si può chiedere l'aspettativa, quanto dura, se è retribuita e cosa succede a contributi, TFR e ferie, con il calcolatore del costo.

L'aspettativa per gravi motivi familiari dura fino a 2 anni in tutta la vita lavorativa ed è non retribuita, senza contributi (che si possono riscattare); dal 2025 per le malattie oncologiche e croniche si arriva a 24 mesi. Nei mesi di aspettativa non matura il TFR. Calcola quanto perdi →

Quanto costa un periodo di aspettativa non retribuita

Aspettativa dal lavoro: i tipi previsti dalla legge

L'aspettativa è un periodo in cui il lavoratore resta a casa conservando il posto di lavoro. Di regola è non retribuita: durante l'aspettativa non si prende lo stipendio e spesso non si versano contributi.

Tipo di aspettativaDurataRetribuzione e contributi
Gravi motivi familiari (legge 53/2000)fino a 2 anni in tutta la vita lavorativa, anche frazionatinon retribuita; niente contributi, ma si possono riscattare o versare come volontari
Malattie oncologiche, invalidanti o croniche (legge 106/2025)fino a 24 mesinon retribuita, senza contributi, con possibilità di riscatto; al rientro priorità per il lavoro agile
Cariche elettive e sindacali (Statuto dei lavoratori, art. 31)per tutto il mandatonon retribuita; su richiesta valida per la pensione con contributi figurativi
Motivi personali o di studiosecondo il CCNLdi regola non retribuita: dipende dal contratto collettivo
Congedo straordinario per assistere un familiare disabile (D.Lgs. 151/2001, art. 42)fino a 2 anniretribuito entro un tetto annuo, con contributi figurativi; non matura ferie, tredicesima e TFR

Aspettativa per gravi motivi familiari

La legge 53/2000 (art. 4) consente di chiedere un congedo fino a 2 anni, continuativo o frazionato, per gravi motivi familiari, per esempio la malattia o l'assistenza di un familiare. Il lavoratore conserva il posto ma non ha diritto alla retribuzione e non può svolgere altri lavori. Il periodo non conta per l'anzianità né per la pensione, ma si può riscattare o coprire con il versamento di contributi calcolati come i contributi volontari.

Il datore di lavoro deve rispondere entro 10 giorni; l'eventuale rifiuto va motivato e il lavoratore può chiedere un riesame entro 20 giorni. Per l'assistenza a un familiare con disabilità grave c'è anche il congedo straordinario retribuito della legge 104.

Cosa succede a TFR, ferie e contributi

Fonti ufficiali

Domande frequenti

Quanto dura l'aspettativa non retribuita?

Per gravi motivi familiari fino a 2 anni in tutta la vita lavorativa (legge 53/2000); per malattie oncologiche, invalidanti o croniche fino a 24 mesi (legge 106/2025); per motivi personali dipende dal CCNL.

Durante l'aspettativa si pagano i contributi?

No: il periodo di aspettativa per gravi motivi familiari non conta per la pensione, ma si può riscattare o coprire con versamenti calcolati come i contributi volontari. Per le cariche elettive e sindacali, su richiesta, sono accreditati i contributi figurativi.

Il datore di lavoro può rifiutare l'aspettativa?

Per i gravi motivi familiari deve rispondere entro 10 giorni e motivare l'eventuale rifiuto; il lavoratore può chiedere il riesame entro 20 giorni.

Durante l'aspettativa matura il TFR?

No: il TFR matura solo durante le assenze per malattia, infortunio, maternità e cassa integrazione, non nell'aspettativa non retribuita.

Si può lavorare durante l'aspettativa?

Nell'aspettativa per gravi motivi familiari no: la legge vieta di svolgere qualsiasi attività lavorativa.

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