Come funziona il certificato di malattia?
Il medico lo invia online all'INPS e ti dà il numero di protocollo; il datore di lavoro consulta l'attestato (senza diagnosi) sul servizio INPS, e tu puoi visualizzarlo con codice fiscale e protocollo.
Gli orari della visita fiscale 2026 per dipendenti privati e pubblici, cosa rischi se non sei in casa e quanto viene pagata la malattia.
Nel 2026 la visita fiscale si fa dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, tutti i giorni festivi compresi, con le stesse fasce per dipendenti privati e pubblici. Se sei assente senza giustificato motivo perdi l'indennità di malattia dei primi 10 giorni.
| Lavoratori | Fasce di reperibilità | Giorni |
|---|---|---|
| Dipendenti privati | 10:00-12:00 e 17:00-19:00 | tutti i giorni, festivi compresi |
| Dipendenti pubblici | 10:00-12:00 e 17:00-19:00 | tutti i giorni, festivi compresi |
Dal messaggio INPS n. 4640 del 22 dicembre 2023, dopo la sentenza del TAR Lazio n. 16305/2023, le fasce sono uguali per pubblici e privati: in precedenza i dipendenti pubblici dovevano essere reperibili 7 ore al giorno invece di 4. Durante queste fasce il lavoratore in malattia deve farsi trovare all'indirizzo indicato nel certificato medico.
Se l'assenza non ha un giustificato motivo (ad esempio una visita medica urgente documentata), l'indennità di malattia si riduce (art. 5, comma 14, D.L. 463/1983):
L'assenza ingiustificata può avere anche conseguenze disciplinari secondo il contratto collettivo.
| Periodo | Chi paga | Quanto |
|---|---|---|
| Giorni 1-3 (carenza) | Datore di lavoro, se previsto dal CCNL | spesso il 100% |
| Dal 4° al 20° giorno | INPS (anticipata in busta paga) | 50% della retribuzione media giornaliera |
| Dal 21° giorno | INPS | 66,66% della retribuzione media giornaliera |
Molti contratti collettivi prevedono un'integrazione del datore di lavoro fino al 100% della retribuzione: controlla il tuo CCNL. L'indennità è soggetta a IRPEF come lo stipendio; per vedere come cambia la busta paga leggi il calcolo della busta paga.
Il medico lo invia online all'INPS e ti dà il numero di protocollo; il datore di lavoro consulta l'attestato (senza diagnosi) sul servizio INPS, e tu puoi visualizzarlo con codice fiscale e protocollo.
Dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19 tutti i giorni, festivi compresi, per tutto il periodo indicato nel certificato.
Dalle 10 alle 12 e dalle 17 alle 19, tutti i giorni compresi sabato, domenica e festivi, sia per i dipendenti privati sia per quelli pubblici.
No: dal 22 dicembre 2023 (messaggio INPS n. 4640) le fasce di reperibilità sono le stesse per pubblici e privati, 10-12 e 17-19.
Senza un giustificato motivo perdi l'intera indennità di malattia per i primi 10 giorni; alla seconda assenza anche il 50% del periodo restante e alla terza tutta l'indennità.
Per i dipendenti privati l'INPS paga il 50% della retribuzione media giornaliera dal 4° al 20° giorno e il 66,66% dal 21°; i primi 3 giorni e l'eventuale integrazione fino al 100% dipendono dal CCNL.
Sì: le fasce 10-12 e 17-19 valgono tutti i giorni della settimana, festivi compresi, per tutta la durata della malattia indicata nel certificato.
Sì: l'indennità di malattia è un reddito di lavoro dipendente e viene tassata con IRPEF e addizionali come lo stipendio.