Cosa prevede la legge sullo smart working?
La legge 81/2017 richiede un accordo individuale scritto, che fissa tempi di riposo e disconnessione; il lavoratore agile ha lo stesso trattamento economico e normativo di chi lavora in sede.
Cosa prevede la legge sul lavoro agile: accordo, recesso, chi ha la priorità, diritto alla disconnessione, sicurezza e buoni pasto.
Lo smart working richiede un accordo individuale scritto, che si può sciogliere con 30 giorni di preavviso; l'azienda lo comunica al Ministero entro 5 giorni. Hanno la priorità i genitori con figli fino a 12 anni, i lavoratori con disabilità grave e i caregiver; lo smart worker ha diritto alla disconnessione e allo stesso trattamento dei colleghi in sede.
Lo smart working, in italiano lavoro agile, è un modo di svolgere il lavoro dipendente in parte in sede e in parte all'esterno, senza una postazione fissa, entro i limiti di orario previsti dalla legge e dal contratto (legge 81/2017, artt. 18-23). Non è un contratto diverso: resta un normale rapporto di lavoro dipendente.
| Regola | Cosa prevede la legge 81/2017 |
|---|---|
| Accordo | scritto, individuale; fissa tempi di riposo e misure per la disconnessione |
| Recesso | con preavviso di almeno 30 giorni (90 per i lavoratori disabili, se recede l'azienda); senza preavviso per giustificato motivo |
| Comunicazione | al Ministero del Lavoro, online, entro 5 giorni dall'inizio, dalla modifica o dalla fine |
| Trattamento | economico e normativo non inferiore a quello di chi lavora solo in sede |
| Sicurezza | informativa scritta sui rischi, almeno una volta l'anno |
| INAIL | copre gli infortuni anche fuori sede e nel tragitto verso il luogo scelto, se la scelta è ragionevole |
I datori di lavoro, pubblici e privati, che fanno accordi di smart working devono dare priorità alle richieste di:
Il lavoratore che chiede lo smart working non può essere sanzionato, demansionato, licenziato o trasferito per questo: le misure ritorsive sono nulle.
Lo smart worker ha diritto alla disconnessione dagli strumenti di lavoro fuori dall'orario concordato, senza conseguenze sul rapporto o sulla retribuzione. La legge non prevede regole specifiche sui buoni pasto: se e come spettano nei giorni di lavoro agile dipende dal contratto collettivo o dall'accordo aziendale.
Lo stipendio dello smart worker si calcola come quello di qualunque dipendente: per il netto usa il calcolatore dello stipendio netto.
La legge 81/2017 richiede un accordo individuale scritto, che fissa tempi di riposo e disconnessione; il lavoratore agile ha lo stesso trattamento economico e normativo di chi lavora in sede.
Non c'è un diritto generale, ma una priorità per genitori con figli fino a 12 anni (o disabili), lavoratori con disabilità grave, caregiver e chi rientra da un congedo per malattie gravi.
Con un preavviso di almeno 30 giorni, 90 se l'azienda recede nei confronti di un lavoratore disabile; senza preavviso in presenza di un giustificato motivo.
Sì: l'azienda lo comunica online al Ministero del Lavoro entro 5 giorni dall'inizio, dalla modifica o dalla fine del periodo di lavoro agile.
La legge non lo stabilisce: dipende dal contratto collettivo o dall'accordo aziendale.
Sì: l'INAIL copre gli infortuni durante il lavoro agile e nel tragitto verso il luogo scelto per lavorare, se la scelta è ragionevole.