Bonus spettante
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Chi ha diritto al bonus mamme 2026, quanto spetta, quando arriva e che differenza c'è con l'esonero dei contributi per le madri con tre figli.
Nel 2026 il bonus mamme vale 60 € al mese per le lavoratrici con almeno 2 figli e un reddito da lavoro fino a 40.000 €: con 2 figli fino ai 10 anni del secondo, con 3 o più fino ai 18 anni del più piccolo. Le mensilità da gennaio a novembre arrivano a dicembre 2026. Calcola il tuo bonus →
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La legge di bilancio 2026 (legge 199/2025, art. 1 comma 207) riconosce per il 2026 una somma di 60 € al mese alle madri lavoratrici con almeno due figli. Nel 2025 il bonus era di 40 € al mese.
| Situazione | Cosa spetta nel 2026 |
|---|---|
| 2 figli, il secondo sotto i 10 anni, reddito da lavoro fino a 40.000 € | 60 € al mese (bonus mamme) |
| 3 o più figli, il più piccolo sotto i 18 anni, contratto a termine o lavoro autonomo, reddito fino a 40.000 € | 60 € al mese (bonus mamme) |
| 3 o più figli, il più piccolo sotto i 18 anni, contratto a tempo indeterminato | esonero dei contributi INPS a carico della lavoratrice, fino a 3.000 € l'anno |
| 1 figlio, oppure reddito oltre 40.000 € | nessuno dei due benefici |
Le madri con tre o più figli assunte a tempo indeterminato hanno diritto, per tutti i periodi di paga fino al 31 dicembre 2026, all'esonero totale dei contributi pensionistici a loro carico, fino a 3.000 € l'anno, finché il figlio più piccolo non compie 18 anni (legge 213/2023). Il beneficio fa salire lo stipendio netto in busta paga. L'esonero strutturale previsto dalla legge di bilancio 2025 è stato rinviato al 2027.
Il bonus si chiede all'INPS. Al 16 ottobre 2026 l'INPS non aveva ancora pubblicato la circolare con le istruzioni per il 2026 (scadenze e servizio online): aggiorneremo la pagina appena disponibile. Per il bonus 2025 la domanda andava presentata entro il 31 gennaio 2026.
60 € al mese per ogni mese o frazione di mese di lavoro, fino a 720 € nel 2026; le mensilità da gennaio a novembre sono pagate in un'unica soluzione a dicembre 2026. Nel 2025 erano 40 € al mese.
Le madri lavoratrici dipendenti (escluso il lavoro domestico) o autonome con almeno 2 figli e un reddito da lavoro fino a 40.000 €: con 2 figli fino ai 10 anni del secondo, con 3 o più figli fino ai 18 anni del più piccolo, ma solo nei mesi senza un contratto a tempo indeterminato.
No: non è imponibile né ai fini fiscali né contributivi e non conta per il calcolo dell'ISEE.
Le mensilità da gennaio a novembre 2026 sono pagate dall'INPS a dicembre 2026, in un'unica soluzione.
Sì, fino al mese del compleanno compreso: per esempio, se il secondo figlio compie 10 anni a maggio, spettano le mensilità da gennaio a maggio. Con 3 o più figli il limite è il mese dei 18 anni del più piccolo.
No, per i mesi del contratto a tempo indeterminato ha invece l'esonero dei contributi INPS a suo carico fino a 3.000 € l'anno, valido fino al 31 dicembre 2026 e finché il figlio più piccolo non compie 18 anni.