Netto al mese
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Minimi per categoria della piccola e media industria metalmeccanica dopo il rinnovo del 2026, con il netto stimato.
Minimi CCNL metalmeccanici Confapi 2026: da 1.639,96 € a 3.124,30 € lordi al mese. Per esempio la 5ª categoria ha un minimo di 2.245,87 €, circa 1.765 € netti al mese su 13 mensilità. Calcola il netto del tuo livello →
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Minimi tabellari in vigore dal 1° giugno 2026, con il netto su 13 mensilità.
| Livello | Minimo lordo al mese | RAL (13 mensilità) | Netto al mese* |
|---|---|---|---|
| 9ª categoria | 3.124,30 € | 40.616 € | 2.169 € |
| 8ª categoria | 2.809,37 € | 36.522 € | 2.051 € |
| 7ª categoria | 2.583,36 € | 33.584 € | 1.947 € |
| 6ª categoria | 2.407,97 € | 31.304 € | 1.858 € |
| 5ª categoria | 2.245,87 € | 29.196 € | 1.765 € |
| 4ª categoria | 2.096,58 € | 27.256 € | 1.671 € |
| 3ª categoria | 2.009,48 € | 26.123 € | 1.620 € |
| 2ª categoria | 1.811,11 € | 23.544 € | 1.502 € |
| 1ª categoria | 1.639,96 € | 21.319 € | 1.395 € |
* Netto stimato per un dipendente a tempo pieno senza familiari a carico, residente in Lombardia (addizionale comunale 0,80%), con il solo minimo contrattuale. Scatti, superminimi ed elemento perequativo non sono compresi. Fonte: ipotesi di rinnovo Unionmeccanica-Confapi del 4/6/2026, pagina 5.
Il contratto della piccola e media industria metalmeccanica (Unionmeccanica-Confapi con Fim, Fiom e Uilm) è stato rinnovato con l'ipotesi del 4 giugno 2026, approvata dai lavoratori con il 98,95% dei voti nella consultazione chiusa il 23 luglio 2026. Vale dal 1° gennaio 2025 al 31 dicembre 2028 e porta 200 € alla 5ª categoria: 27,90 € dal 1° giugno 2025, 22,10 € dal 1° settembre 2025, 50 € dal 1° giugno 2026, 45 € dal 1° giugno 2027 e 55 € dal 1° giugno 2028.
| Categoria | Dal 1/6/2026 | Dal 1/6/2027 | Dal 1/6/2028 |
|---|---|---|---|
| 9ª categoria | 3.124,30 € | 3.186,90 € | 3.263,42 € |
| 8ª categoria | 2.809,37 € | 2.865,66 € | 2.934,46 € |
| 7ª categoria | 2.583,36 € | 2.635,12 € | 2.698,38 € |
| 6ª categoria | 2.407,97 € | 2.456,22 € | 2.515,19 € |
| 5ª categoria | 2.245,87 € | 2.290,87 € | 2.345,87 € |
| 4ª categoria | 2.096,58 € | 2.138,59 € | 2.189,93 € |
| 3ª categoria | 2.009,48 € | 2.049,75 € | 2.098,96 € |
| 2ª categoria | 1.811,11 € | 1.847,40 € | 1.891,75 € |
| 1ª categoria | 1.639,96 € | 1.672,82 € | 1.712,98 € |
I valori 2027 e 2028 saranno adeguati se l'inflazione IPCA-NEI misurata supererà il 2,653% per il 2027 e il 2,729% per il 2028, per la sola parte eccedente.
Le piccole e medie imprese associate a Confapi applicano questo contratto; le imprese associate a Federmeccanica applicano il CCNL dell'industria metalmeccanica, con livelli e minimi diversi: vedi i livelli Federmeccanica 2026. Il contratto Confapi prevede 13 mensilità.
Il minimo è di 3.124,30 € lordi al mese, cioè 40.616 € di RAL su 13 mensilità e circa 2.169 € netti al mese per un dipendente senza familiari a carico in Lombardia. Scatti, superminimi e altre voci aumentano il netto.
Il minimo è di 2.245,87 € lordi al mese, cioè 29.196 € di RAL su 13 mensilità e circa 1.765 € netti al mese per un dipendente senza familiari a carico in Lombardia. Scatti, superminimi e altre voci aumentano il netto.
Il minimo è di 1.639,96 € lordi al mese, cioè 21.319 € di RAL su 13 mensilità e circa 1.395 € netti al mese per un dipendente senza familiari a carico in Lombardia. Scatti, superminimi e altre voci aumentano il netto.
Il contratto Unionmeccanica-Confapi si applica alle piccole e medie imprese associate a Confapi, quello Federmeccanica alle imprese associate a Federmeccanica: classificazione e minimi sono diversi.
Il 1° giugno 2027 (45 € in 5ª categoria) e il 1° giugno 2028 (55 €), con un eventuale adeguamento se l'inflazione supera le soglie fissate dal contratto.