Calcolo ritenuta d'acconto 2026: prestazione occasionale da lordo a netto

Quanto resta netto da un compenso per prestazione occasionale: ritenuta del 20%, marca da bollo e contributi INPS quando superi i 5.000 € l'anno.

Sulla prestazione occasionale il committente trattiene il 20% di ritenuta d'acconto sul compenso lordo. Su 1.000 € lordi ricevi 800 € (798 € se la marca da bollo da 2 € resta a tuo carico). Oltre 5.000 € di compensi nell'anno si aggiungono i contributi INPS Gestione Separata sulla parte eccedente, per un terzo a tuo carico. Calcola il tuo netto →

Calcolatore ritenuta d'acconto e netto

Ritenuta 20% sul compenso lordo, marca da bollo da 2 € sulle ricevute oltre 77,47 €, contributi INPS Gestione Separata 2026 (circolare INPS n. 8/2026) solo sulla parte dei compensi annui oltre 5.000 €, ripartiti 1/3 prestatore e 2/3 committente.

Come si calcola la ritenuta d'acconto sulla prestazione occasionale

La prestazione occasionale è un lavoro autonomo svolto senza abitualità e senza partita IVA: non si applica l'IVA e si rilascia una semplice ricevuta. Se il committente è un'azienda, un ente o un professionista (cioè un sostituto d'imposta), trattiene il 20% del compenso lordo e lo versa allo Stato come acconto della tua IRPEF.

Se il committente è un privato cittadino, non è sostituto d'imposta: non applica la ritenuta e ti paga l'intero importo. Le imposte le versi tu con la dichiarazione dei redditi.

Esempi: prestazione occasionale da lordo a netto

Committente azienda, compensi annui entro 5.000 €, marca da bollo a carico del prestatore.

Compenso lordo Ritenuta 20% Bollo Netto ricevuto
300 €60 €2 €238 €
500 €100 €2 €398 €
1.000 €200 €2 €798 €
2.000 €400 €2 €1.598 €
5.000 €1.000 €2 €3.998 €

Da netto a lordo

Entro i 5.000 € annui, per sapere quale lordo indicare in ricevuta dividi il netto desiderato per 0,8. Per ricevere 1.000 € netti servono 1.250 € lordi se il bollo è addebitato al committente, oppure 1.252,50 € se il bollo resta a tuo carico ((1.000 + 2) / 0,8).

Oltre 5.000 € l'anno: contributi INPS Gestione Separata

Fino a 5.000 € lordi di compensi nell'anno solare, sommando tutti i committenti, non sono dovuti contributi. Superata la soglia, ti devi iscrivere alla Gestione Separata INPS e i contributi si pagano solo sulla parte eccedente. Aliquote 2026 per le prestazioni occasionali (circolare INPS n. 8/2026):

I contributi sono per un terzo a carico del prestatore e per due terzi a carico del committente, che li versa interamente con F24 trattenendo la tua quota dal compenso. La ritenuta del 20% resta calcolata sul compenso lordo.

Compensi nell'anno Parte oltre 5.000 € INPS a tuo carico INPS a carico committente Netto ricevuto
6.000 €1.000 €112,40 €224,80 €4.685,60 €
8.000 €3.000 €337,20 €674,40 €6.060,80 €

Esempi con un'unica ricevuta e un unico committente azienda, aliquota 33,72%, ritenuta 20% sul lordo e bollo da 2 € a carico del prestatore.

Il committente che è un imprenditore deve inoltre inviare una comunicazione preventiva all'Ispettorato del lavoro prima dell'inizio della prestazione.

Dichiarazione dei redditi e ritenuta d'acconto

I compensi da prestazione occasionale sono redditi diversi (art. 67 TUIR) e si sommano agli altri redditi dell'anno. La ritenuta del 20% è solo un acconto: in dichiarazione l'IRPEF viene ricalcolata sul reddito complessivo, quindi puoi avere un rimborso se l'imposta dovuta è inferiore alle ritenute subite, oppure dover versare la differenza se è superiore. Il committente sostituto d'imposta ti rilascia la Certificazione Unica con le ritenute operate.

Se lavori in modo abituale e continuativo, la prestazione occasionale non è più lo strumento corretto: valuta la partita IVA o il regime forfettario.

Domande frequenti sulla ritenuta d'acconto

Come si calcola la ritenuta d'acconto del 20%?

Moltiplica il compenso lordo per 0,20. Su 1.000 € lordi la ritenuta è di 200 € e il netto è 800 €, meno 2 € di marca da bollo se resta a tuo carico.

La ritenuta d'acconto si applica se il committente è un privato?

No. Il privato cittadino non è sostituto d'imposta, quindi paga l'intero compenso e le imposte le versi tu in dichiarazione dei redditi.

Quando si paga la marca da bollo sulla ricevuta?

Sulle ricevute di importo superiore a 77,47 €: si applica una marca da bollo da 2 €, di norma a carico di chi emette la ricevuta ma addebitabile al committente come voce separata.

Cosa succede se supero i 5.000 € di prestazioni occasionali?

Ti iscrivi alla Gestione Separata INPS e paghi i contributi solo sulla parte oltre 5.000 €: 33,72% nel 2026 (24% se pensionato o iscritto ad altra previdenza), un terzo a tuo carico e due terzi a carico del committente.

La soglia dei 5.000 € è per committente o totale?

È totale: si sommano i compensi lordi ricevuti nell'anno solare da tutti i committenti.

Come calcolo il lordo partendo dal netto?

Entro i 5.000 € annui dividi il netto per 0,8: per 1.000 € netti servono 1.250 € lordi, oppure 1.252,50 € se il bollo da 2 € resta a tuo carico.

La ritenuta d'acconto si recupera?

È un anticipo sull'IRPEF: in dichiarazione dei redditi viene scomputata dall'imposta dovuta sul reddito complessivo e, se supera l'imposta, dà diritto a un rimborso.

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