Ritenuta d'acconto
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Quanto resta netto da un compenso per prestazione occasionale: ritenuta del 20%, marca da bollo e contributi INPS quando superi i 5.000 € l'anno.
Sulla prestazione occasionale il committente trattiene il 20% di ritenuta d'acconto sul compenso lordo. Su 1.000 € lordi ricevi 800 € (798 € se la marca da bollo da 2 € resta a tuo carico). Oltre 5.000 € di compensi nell'anno si aggiungono i contributi INPS Gestione Separata sulla parte eccedente, per un terzo a tuo carico. Calcola il tuo netto →
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La prestazione occasionale è un lavoro autonomo svolto senza abitualità e senza partita IVA: non si applica l'IVA e si rilascia una semplice ricevuta. Se il committente è un'azienda, un ente o un professionista (cioè un sostituto d'imposta), trattiene il 20% del compenso lordo e lo versa allo Stato come acconto della tua IRPEF.
Se il committente è un privato cittadino, non è sostituto d'imposta: non applica la ritenuta e ti paga l'intero importo. Le imposte le versi tu con la dichiarazione dei redditi.
Committente azienda, compensi annui entro 5.000 €, marca da bollo a carico del prestatore.
| Compenso lordo | Ritenuta 20% | Bollo | Netto ricevuto |
|---|---|---|---|
| 300 € | 60 € | 2 € | 238 € |
| 500 € | 100 € | 2 € | 398 € |
| 1.000 € | 200 € | 2 € | 798 € |
| 2.000 € | 400 € | 2 € | 1.598 € |
| 5.000 € | 1.000 € | 2 € | 3.998 € |
Entro i 5.000 € annui, per sapere quale lordo indicare in ricevuta dividi il netto desiderato per 0,8. Per ricevere 1.000 € netti servono 1.250 € lordi se il bollo è addebitato al committente, oppure 1.252,50 € se il bollo resta a tuo carico ((1.000 + 2) / 0,8).
Fino a 5.000 € lordi di compensi nell'anno solare, sommando tutti i committenti, non sono dovuti contributi. Superata la soglia, ti devi iscrivere alla Gestione Separata INPS e i contributi si pagano solo sulla parte eccedente. Aliquote 2026 per le prestazioni occasionali (circolare INPS n. 8/2026):
I contributi sono per un terzo a carico del prestatore e per due terzi a carico del committente, che li versa interamente con F24 trattenendo la tua quota dal compenso. La ritenuta del 20% resta calcolata sul compenso lordo.
| Compensi nell'anno | Parte oltre 5.000 € | INPS a tuo carico | INPS a carico committente | Netto ricevuto |
|---|---|---|---|---|
| 6.000 € | 1.000 € | 112,40 € | 224,80 € | 4.685,60 € |
| 8.000 € | 3.000 € | 337,20 € | 674,40 € | 6.060,80 € |
Esempi con un'unica ricevuta e un unico committente azienda, aliquota 33,72%, ritenuta 20% sul lordo e bollo da 2 € a carico del prestatore.
Il committente che è un imprenditore deve inoltre inviare una comunicazione preventiva all'Ispettorato del lavoro prima dell'inizio della prestazione.
I compensi da prestazione occasionale sono redditi diversi (art. 67 TUIR) e si sommano agli altri redditi dell'anno. La ritenuta del 20% è solo un acconto: in dichiarazione l'IRPEF viene ricalcolata sul reddito complessivo, quindi puoi avere un rimborso se l'imposta dovuta è inferiore alle ritenute subite, oppure dover versare la differenza se è superiore. Il committente sostituto d'imposta ti rilascia la Certificazione Unica con le ritenute operate.
Se lavori in modo abituale e continuativo, la prestazione occasionale non è più lo strumento corretto: valuta la partita IVA o il regime forfettario.
Moltiplica il compenso lordo per 0,20. Su 1.000 € lordi la ritenuta è di 200 € e il netto è 800 €, meno 2 € di marca da bollo se resta a tuo carico.
No. Il privato cittadino non è sostituto d'imposta, quindi paga l'intero compenso e le imposte le versi tu in dichiarazione dei redditi.
Sulle ricevute di importo superiore a 77,47 €: si applica una marca da bollo da 2 €, di norma a carico di chi emette la ricevuta ma addebitabile al committente come voce separata.
Ti iscrivi alla Gestione Separata INPS e paghi i contributi solo sulla parte oltre 5.000 €: 33,72% nel 2026 (24% se pensionato o iscritto ad altra previdenza), un terzo a tuo carico e due terzi a carico del committente.
È totale: si sommano i compensi lordi ricevuti nell'anno solare da tutti i committenti.
Entro i 5.000 € annui dividi il netto per 0,8: per 1.000 € netti servono 1.250 € lordi, oppure 1.252,50 € se il bollo da 2 € resta a tuo carico.
È un anticipo sull'IRPEF: in dichiarazione dei redditi viene scomputata dall'imposta dovuta sul reddito complessivo e, se supera l'imposta, dà diritto a un rimborso.