Indennità lorda al mese
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L'indennità di funzione del sindaco per fascia di abitanti, quanto prendono vicesindaco, assessori e presidente del consiglio, e i gettoni di presenza dei consiglieri comunali.
Nel 2026 un sindaco guadagna da 2.208,00 € lordi al mese (comuni fino a 3.000 abitanti) a 13.800 € (capoluoghi di città metropolitana), per 12 mensilità. I consiglieri comunali prendono un gettone per seduta, da 15,34 € a 92,96 €. Calcola l'indennità →
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Dal 2024 l'indennità di funzione dei sindaci dei comuni delle regioni a statuto ordinario è una percentuale del trattamento del presidente di regione, fissato come riferimento in 13.800 € lordi al mese per 12 mensilità (legge 234/2021, art. 1 commi 583-585). La percentuale dipende dalla dimensione del comune:
| Comune | % del riferimento | Indennità lorda al mese | All'anno (12 mesi) |
|---|---|---|---|
| Capoluogo di città metropolitana | 100% | 13.800,00 € | 165.600 € |
| Capoluogo di regione o capoluogo di provincia oltre 100.000 abitanti | 80% | 11.040,00 € | 132.480 € |
| Capoluogo di provincia fino a 100.000 abitanti | 70% | 9.660,00 € | 115.920 € |
| Oltre 50.000 abitanti | 45% | 6.210,00 € | 74.520 € |
| Da 30.001 a 50.000 abitanti | 35% | 4.830,00 € | 57.960 € |
| Da 10.001 a 30.000 abitanti | 30% | 4.140,00 € | 49.680 € |
| Da 5.001 a 10.000 abitanti | 29% | 4.002,00 € | 48.024 € |
| Da 3.001 a 5.000 abitanti | 22% | 3.036,00 € | 36.432 € |
| Fino a 3.000 abitanti | 16% | 2.208,00 € | 26.496 € |
Sono importi lordi: l'indennità è tassata con l'IRPEF come reddito assimilato al lavoro dipendente (art. 50 del TUIR). Il sindaco che è anche lavoratore dipendente e non ha chiesto l'aspettativa prende l'indennità dimezzata (art. 82 del TUEL). Le regioni a statuto speciale hanno regole proprie.
Le indennità degli altri amministratori sono una percentuale di quella del sindaco dello stesso comune (DM 119/2000, adeguate dal 2024 alle nuove indennità dei sindaci):
| Abitanti | Vicesindaco | Assessori | Presidente del consiglio |
|---|---|---|---|
| Fino a 1.000 | 15% | 10% | 5% |
| Da 1.001 a 5.000 | 20% | 15% | 10% |
| Da 5.001 a 10.000 | 50% | 45% | 10% |
| Da 10.001 a 15.000 | 55% | 45% | 10% |
| Da 15.001 a 50.000 | 55% | 45% | come gli assessori (45%) |
| Da 50.001 a 250.000 | 75% | 60% | come gli assessori (60%) |
| Oltre 250.000 | 75% | 65% | come gli assessori (65%) |
Per esempio, in un comune di 15.000 abitanti il sindaco prende 4.140,00 € lordi al mese, il vicesindaco 2.277,00 € e ogni assessore 1.863,00 €.
I consiglieri comunali non hanno uno stipendio ma un gettone di presenza per ogni seduta del consiglio o delle commissioni a cui partecipano. Gli importi sono quelli del DM 119/2000, ridotti del 10% dalla legge 266/2005:
| Abitanti del comune | Gettone per seduta |
|---|---|
| Fino a 1.000 | 15,34 € |
| Da 1.001 a 10.000 | 16,27 € |
| Da 10.001 a 30.000 | 19,99 € |
| Da 30.001 a 250.000 | 32,54 € |
| Da 250.001 a 500.000 | 53,45 € |
| Oltre 500.000 | 92,96 € |
In un mese i gettoni non possono superare un quarto dell'indennità massima prevista per il sindaco dello stesso comune (art. 82 del TUEL). Anche i gettoni sono tassati con l'IRPEF. Alcuni comuni, con delibera, possono applicare importi diversi entro i limiti di legge.
Nei comuni fino a 3.000 abitanti l'indennità è di 2.208,00 € lordi al mese, da 3.001 a 5.000 abitanti di 3.036,00 €, da 5.001 a 10.000 di 4.002,00 €, per 12 mensilità.
Il sindaco di un capoluogo di città metropolitana, come Roma, Milano o Napoli, ha un'indennità di 13.800 € lordi al mese; nei capoluoghi di regione e di provincia oltre 100.000 abitanti è di 11.040,00 €.
Un gettone di presenza per ogni seduta: per esempio 19,99 € nei comuni da 10.001 a 30.000 abitanti e 32,54 € in quelli da 30.001 a 250.000. Il totale mensile non può superare un quarto dell'indennità massima del sindaco.
Sì: indennità e gettoni di presenza sono redditi assimilati al lavoro dipendente e pagano l'IRPEF e le addizionali.
Sì, ma dimezzata se non ha chiesto l'aspettativa dal lavoro. Con l'aspettativa prende l'indennità intera.
Una percentuale dell'indennità del sindaco: il 10% fino a 1.000 abitanti, il 15% fino a 5.000, il 45% fino a 50.000, il 60% fino a 250.000 e il 65% oltre.