Netto annuo stimato
-
Quanto guadagna un preside: stipendio tabellare, retribuzione di posizione per fascia, risultato e netto, dopo il contratto 2022-2024.
Un dirigente scolastico guadagna da 78.121 € a 86.121 € lordi l'anno a seconda della fascia della scuola: circa 3.507-3.801 € netti al mese su 13 mensilità, più la retribuzione di risultato. Calcola il tuo netto →
-
-
-
I presidi, oggi dirigenti scolastici, hanno il contratto dell'Area Istruzione e Ricerca 2022-2024, firmato in via definitiva il 6 agosto 2026. Lo stipendio ha tre parti fisse: lo stipendio tabellare (50.005,73 € l'anno), la retribuzione di posizione parte fissa (14.515,11 €), uguale per tutti, e la parte variabile, che dipende dalla fascia di complessità della scuola.
| Fascia della scuola | Tabellare | Posizione fissa | Posizione variabile | Lordo annuo | Netto al mese* |
|---|---|---|---|---|---|
| Fascia A | 50.005,73 € | 14.515,11 € | 21.600,00 € | 86.120,84 € | 3.801 € |
| Fascia B | 50.005,73 € | 14.515,11 € | 17.600,00 € | 82.120,84 € | 3.654 € |
| Fascia C | 50.005,73 € | 14.515,11 € | 13.600,00 € | 78.120,84 € | 3.507 € |
* Netto medio al mese su 13 mensilità, senza retribuzione di risultato, con contributi a carico dell'11,15% (più l'1% sulla parte oltre 56.224 €), IRPEF con detrazioni da lavoro dipendente, residente in Lombardia, senza familiari a carico.
Tra tabellare, posizione fissa e posizione variabile, da circa 78.121 € a 86.121 € lordi l'anno a seconda della fascia della scuola: circa 3.507-3.801 € netti al mese su 13 mensilità, più la retribuzione di risultato.
Il preside, oggi dirigente scolastico, in una scuola di fascia B ha un fisso di 82.120,84 € lordi l'anno, circa 3.654 € netti al mese, a cui si aggiunge la retribuzione di risultato.
50.005,73 € lordi l'anno, tredicesima compresa, con il contratto Area Istruzione e Ricerca 2022-2024.
Sono le fasce di complessità delle scuole che determinano la parte variabile della retribuzione di posizione: 21.600 € in fascia A, 17.600 € in fascia B e 13.600 € in fascia C secondo il contratto integrativo del 2023.