Metodologia di calcolo

Come stimiamo il passaggio da lordo a netto in Italia (aggiornamento 2026).

Formula utilizzata

  1. Partenza dalla RAL (retribuzione annua lorda).
  2. Detrazione dei contributi INPS a carico del lavoratore (default 9,19% per dipendenti).
  3. Calcolo IRPEF lorda per scaglioni: 23% fino a 28.000 €, 33% fino a 50.000 €, 43% oltre.
  4. Applicazione delle detrazioni 2026: lavoro dipendente (art. 13 TUIR, fino a 1.955 € più 65 € tra 25.000 e 35.000 €), pensione o lavoro autonomo nelle pagine dedicate, coniuge e figli dai 21 ai 29 anni (art. 12 TUIR).
  5. Cuneo fiscale (L. 207/2024): somma esente del 7,1%, 5,3% o 4,8% del reddito fino a 20.000 €; ulteriore detrazione di 1.000 € tra 20.000 e 32.000 €, decrescente fino a 40.000 €.
  6. Trattamento integrativo (D.L. 3/2020): 1.200 € fino a 15.000 € di reddito se l'imposta lorda supera la detrazione meno 75 €; tra 15.000 e 28.000 € solo in caso di incapienza.
  7. Addizionale regionale con aliquote, scaglioni ed esenzioni 2026 di ogni regione (Dipartimento delle Finanze) e addizionale comunale del comune scelto (aliquote, scaglioni e soglie di esenzione ufficiali dall'elenco MEF aggiornato al 13 marzo 2026) oppure inserita dall'utente; le addizionali non sono dovute se l'IRPEF netta è zero.

Contributi: le aliquote usate

Ipotesi standard delle tabelle

Salvo dove indicato, tabelle ed esempi si riferiscono a un dipendente a tempo pieno, senza familiari a carico, residente in Lombardia con addizionale comunale dello 0,80%, e dividono il netto annuo per le mensilità indicate. Nei calcolatori puoi cambiare regione, comune, mensilità, part time e familiari.

Cosa non include la stima

Fonti ufficiali

Ultimo aggiornamento della metodologia: 17 ottobre 2026. Il risultato resta indicativo e non sostituisce la consulenza di un commercialista o di un consulente del lavoro.

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